11 Settembre per non dimenticare…


 Ogni Anno l’11 Settembre sono molto triste, ogni 11 Settembre l’unica cosa che riesco a fare è dimenticare tutto ciò che mi circonda e ricordare solo quel terribile momento…e sperare che una cosa così triste non possa più accadere.

 

 

“A pochi mesi dall’attentato al World Trade Center incontrai un gruppo di donne i cui parenti avevano prestato servizio in una delle principali squadre di pompieri di New York.

Avevano chiesto che io partecipassi con loro ad una trasmissione televisiva.

Cominciata la seduta cominciai a parlare con mariti,fratelli e fidanzati rimasti uccisi in quel tragico giorno,riferii alle famiglie i messaggi di speranza e amore,che provenivano dal mondo dello spirito,poi i pompieri descrissero dell’inferno che avevano vissuto.

Come spesso mi accade,intrapresi una lunga discesa giù’ nel tunnel,tornando indietro in quel tempo e in quello spazio,finché’ mi trovai dentro le torri gemelle in mezzo a quella gente che sapeva di essere destinata a morire.Qualcuno gridava disperato,molti pregavano,qualcuno cercava di raggiungere al telefono i propri cari nella speranza di poterli salutare per l’ultima volta.

Io ero li’ come un fantasma circondata da uffici e corridoi invasi dal fumo,vedevo ciò  che avevano visto i vigili del fuoco,provavo quello che avevano provato,e per un attimo ci fu solo caos,panico terrore palpabile.

Poi lentamente il fumo si dirado,l’ambiente si fece più’ luminoso,finché’ la luce divenne più intensa,sembrava che il sole volesse bucare la coltre di fuliggine.

Le urla si spensero,la confusione si placo’ e il panico cesso’.Stava accadendo qualcosa,qualcosa di nuovo pervadeva l’aria.

La calma si diffuse sempre più ,a man mano che il bagliore accecante e dorato aumentava.Fu allora che li vidi fu allora che tutti li videro.Avanzavano nella luce scintillanti e gloriosi. Angeli,Angeli inviati da Dio,per portare a casa le anime di quegli eroi coraggiosi.La paura svani dal volto dei presenti,e io scorsi uomini e donne tendere le braccia oltre quel chiarore prodigioso,per stringere a sé i loro angeli,sulle labbra un sorriso di pura gioia…”

 

Testimonianza di Rormany Altea

tratto dal libro

“parole di luce”

 
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Brainisntafterthought

HER YENİ GÜN YENİ BİR SEN OL

WilliWash

A Magazine That Delves Into All Things LIFE.

La poesia porta lontano - Poetry goes far away - 🇮🇹

Marco Vasselli's blog from 2006 - Powered by Sabina , Laura Lena Forgia, Alexis Ghidoni , Anna Guarraia, Carlo Gori ♥ Undicesimo anno ♥

Nosce Sauton

"Tu mi dai consigli?" potresti dire. "Li hai già dati a te stesso, ti sei corretto? Perciò ti dedichi a correggere gli altri?" No, non sono così impudente da volere assumermi, io malato, la cura del prossimo; ma come se mi trovassi nel medesimo ospedale, ti parlo della comune malattia e divido con te le medicine. Perciò ascoltami come se parlassi con me stesso.

Chiara Monique

Official Blog

loshame.wordpress.com/

Fashion Blogger

AMERICA ON COFFEE

Americans' daily coffee ritual.....

VALENTINE MOONRISE

Parole di una sconosciuta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: