Buona Pasqua! SIMBOLI E RICETTE…C’è una scala di pietre a Gerusalemme…Post 1


C’è una scala di pietre a Gerusalemme, dove l’erba cresce fra i sassi e il sole la illumina di primo mattino.

Su di essa le guardie trascinarono Gesù dopo l’arresto.

2000 anni dopo Gerusalemme e completamente diversa e stratificata, ma quella scala è rimasta sempre lì,

memoria pietrificata del passaggio del Figlio di Dio, 

solida testimonianza per chi “sente” tutta la necessità di non perdere

le tradizioni e le radici della Fede.

 

scalinata di gesu

***

Conoscere il significato dei simboli, anche nelle Ricette Pasquali, e stato per me una piacevole scoperta. Il mistero della Pasqua è… guardarsi intorno con occhi attenti e curiosi a tutto ciò che ci circonda.

” Tutto è stato donato e noi lo dobbiamo accogliere”

 

 La prima ricetta Pasquale contiene 2 ingredienti simbolo importanti nella conoscenza della Pasqua: 

 

Il GRANO: presente in molti preparati Pasquali, è un simbolo duplice di vita, nel pane Azzimo che rimanda all’Eucarestia, ma anche segno di passione e di carità totale, perché per diventare farina deve lasciarsi frantumare, per germogliare deve morire nella terra, come Gesù che si donò fino alla fine, per dare la vita ai suoi.

 

 L’ UOVO: in tutto il mondo è il simbolo della Pasqua. Quelle di cioccolato hanno un origine recente, le uova vere colorate e decorate hanno una storia antichissima, che affonda le sue radici nella tradizione pagana. Simbolo della vita che nasce, l’uovo cosmico è all’origine del mondo: al suo interno avrebbe contenuto il germe di tutti i viventi. Presso i greci, i cinesi e i Persiani l’uovo era anche il dono che veniva scambiato in occasione delle feste primaverili, quale simbolo della fertilità e dell’eterno ritorno alla vita.

 

Torta di PASQUA

con pasta frolla “dolce” 

“fatta n casa”

2015-03-28 18.08.582015-03-29 09.31.55 - Copia

 

per circa 12 fette

ingredienti

una sfoglia di pasta frolla dolce del diametro di cm 30

250 g di marmellata di arancia e zenzero e frutto della passione

4 dl di latte 2 prese di sale

50 g di semola di grano duro 50 g di scaglie di mandorle

60 g di fruttosio

40 g di burro

1/2 cucchiaino di stecca di vaniglia macinata

2 tuorli

1 dl di panna

2 albumi

1 presa di sale

2 cucchiai di zucchero

scaglie di mandorle per cospargere

zucchero a velo per spolverizzare

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per la preparazione:

  • Sistemare la sfoglia di pasta frolla nella teglia, bucherellare con una forchetta.
  • Distribuirvi sopra la marmellata di arancia e zenzero e metterla in frigo.
  • Prima di versare il resto degli ingredienti passare 2-3 minuti in forno preriscaldato a 180°
  • Portare ad ebollizione latte e sale.
  • Aggiungere miscelando la semola, far cuocere mescolando spesso a fuoco minimo per circa 5 minuti, fino ad ottenere una purea densa.
  • Fare raffreddare lievemente, unirvi le mandorle e tutti gli ingredienti, panna compresa.
  • Montare gli albumi con il sale, versarvi il fruttosio e continuare a sbattere fino a quando il composto risulti lucido,
  • Incorporarlo con cura al composto di semola, quindi distribuirlo sulla marmellata.
  • Cospargere con scaglie di mandorle.
  • Cuocere in forno a 180° per 20- 25 minuti se forno ventilato… anche 30 minuti la torta deve prendere il classico colore nocciola.

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 Ricetta della mia pasta frolla

” Fatta in casa”

ingredienti

110 g di burro

70 g di zucchero

2 tuorli d’uovo

3 g di sale

1/2 baccello di vaniglia

1/2 limone

150 g di farina 00

50 g di fecola di patate.

come fare:

  • Inserite in un robot da cucina tutti gli ingredienti a partire dalla farina.
  • Frullate per 1 minuto finché l’impasto sarà liscio e omogeneo.
  • Fatene una palla e trasferitela in frigorifero avvolta in pellicola trasparente per 2 ore.
  • Stendete poi la pasta con un mattarello su un piano di lavoro leggermente infarinato fino ad uno spessore di 5 mm.
  • Adagiatelo su una tortiera di 30 cm di diametro.

 ***

 

 

scalinata di gesu

 

“Detto questo, Gesù uscì con i suoi discepoli e andò di là dal torrente Cédron, dove c’era un giardino nel quale entrò con i suoi discepoli. Anche Giuda, il traditore, conosceva quel posto, perché Gesù vi si ritirava spesso con i suoi discepoli. Giuda dunque, preso un distaccamento di soldati e delle guardie fornite dai sommi sacerdoti e dai farisei, si recò là con lanterne, torce e armi. 

   Gesù allora, conoscendo tutto quello che gli doveva accadere, si fece innanzi e disse loro:  «Chi cercate?».  Gli risposero: «Gesù, il Nazareno». Disse loro Gesù:  «Sono io!». Vi era là con loro anche Giuda, il traditore. 

   Appena disse  «Sono io»,  indietreggiarono e caddero a terra. Domandò loro di nuovo:  «Chi cercate?». Risposero:  «Gesù, il Nazareno». Gesù replicò: «Vi ho detto che sono io. Se dunque cercate me, lasciate che questi se ne vadano». Perché s’adempisse la parola che egli aveva detto: «Non ho perduto nessuno di quelli che mi hai dato». Allora Simon Pietro, che aveva una spada, la trasse fuori e colpì il servo del sommo sacerdote e gli tagliò l’orecchio destro. Quel servo si chiamava Malco. Gesù allora disse a Pietro: «Rimetti la tua spada nel fodero; non devo forse bere il calice che il Padre mi ha dato?».  

   Allora il distaccamento con il comandante e le guardie dei Giudei afferrarono Gesù, lo legarono e lo condussero prima da Anna: egli era infatti suocero di Caifa, che era sommo sacerdote in quell’anno”(Gv 18,1-13).

 

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per te…che mi vuoi un mondo di bene, e quando  mi abbracci forte

dici spesso ti porterò a Gerusalemme!

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3 responses to this post.

  1. Scusa ma la pasta frolla era già precotta? Perchè qui non leggo niente riguardo alla cottura della torta….

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    Rispondi

    • Ciaooo Marco, si è vero in questa ricetta ho usato pasta sfoglia, ma essendo molto lunga da preparare ho usato quella light acquistata a negozio già pronta anche surgelata va benissimo, se trovi integrale ancora meglio, ma uso spesso anche pasta frolla ” fatta in casa”, con le erbe va bene quella di grano saraceno, oppure di farina di kamut ti scrivo adesso la ricetta :

      per le torte salate va benissimo anche la pasta sfoglia fatta in casa, scriverò la ricetta nella prossima torta salata…mandami la tua @ se ti necessita subito Cari Saluti Manuela

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      Rispondi

      • Marco scusa ho fatto confusione con il post della torta alle erbe, in quel caso ho usato pasta sfoglia comprata… in questo caso era pasta frolla dolce fatta da me, aggiungerò presto qui la ricetta grazie a prestisssimo.

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