BUONA PASQUA …simboli e ricette, la schiacciata di Pasqua all’olio di oliva post 2


 Pasqua… la densità di questo periodo si riflette nella ricchezza e nella molteplicità dei suoi simboli:

 

LA PALMA:  Albero sacro agli dei del Sole, assai utile perché da esso si traevano latte, olio, frutta, legno, corteccia. Gli Egizi deponevano rami di palme sui sarcofagi per evocare la resurrezione dei defunti. Con i rami di questa pianta anche Gesù fu accolto trionfalmente quando fece il suo ingresso a Gerusalemme. Da qui l’usanza di distribuire ai fedeli la Domenica delle Palme i rami benedetti, simbolo di pace e di rinascita.

 

 

antico ulivo del getsemani

 Antico Ulivo del Getsemani 

Gerusalemme

 

L’ULIVO: considerato simbolo di pace, sulla tomba di Adamo sarebbe germogliato un ulivo, quello a cui la colomba dopo il diluvio staccò un rametto da portare a Noè in segno di riconciliazione. La Croce sarebbe stata fatta di legno d’ulivo, diventando l’albero cosmico, asse del mondo e collegamento tra cielo e terra.

 

L’OLIO DI OLIVA: è  sostanza principale per l’unzione sacerdotale, come per le due unzioni battesimali, e per l’unzione degli infermi e viene consacrato nella Messa Crismale, il Giovedì Santo, dal vescovo. In cucina  durante il periodo Pasquale viene  usato spesso al posto del burro.

 

e ancora… L’UOVO: Gli antichi romani usavano seppellire un uovo dipinto di rosso nei loro campi, per propiziarsi un buon raccolto. E anche nell’occasione della Pasqua cristiana è presente, quale dono augurale, segno della resurrezione di Cristo: il guscio è una tomba dalla quale Cristo uscì vivo. Ancora oggi, sulle tombe dei cristiani ortodossi vengono deposte uova, in segno di resurrezione.

 

I dolci di Pasqua…

Nella campagna Toscana vige l’uso della schiacciata di Pasqua e non sarebbe una buona Pasqua se non ci fossero preparate le buone ed enormi schiacciate da offrire ad amici e parenti e a tutti i vicini quale simbolico augurio di Buona Pasqua e di fratellanza Cristiana, vengono poi consumate con il tradizionale Vin Santo ed oggi… Uovo di cioccolata.

Ricetta

” La mia schiacciata Fiorentina”

Ingredienti

350 g di farina

25 g di lievito di birra

80 g di olio di oliva

100 g di zucchero semolato

1 arancia

1 bustina di vanillina

2 uova +2 tuorli

sale

zucchero vanigliato

come fare:

  • Mettete la farina nel tavolo, aggiungete il lievito sciolto i poca acqua tiepida e lavorate bene con le mani cercando di ottenere un impasto non troppo consistente
  • Lasciando riposare coperto, in un  luogo tiepido per circa un’ora.
  • Unite all’impasto, in una zuppiera, l’olio lo zucchero semolato, la vanillina, la scorza di arancia grattata e un pizzico di sale.
  • Quindi incorporate, uno alla volta i tuorli d’uovo e alla fine le chiare montate a neve.
  • Lavorate il tutto energicamente con un cucchiaio facendo entrare aria nel composto con movimento rotatorio, dall’alto in basso continuare per una decina di minuti.
  • Ungete con dell’olio una teglia rettangolare e versateci dentro il composto deve risultare alto circa 2,5 cm.
  • Lasciate riposare al caldo altre 2 ore poi cuocete in forno medio 180° per circa mezz’ora.
  • Fatela intiepidire e cospargetela con lo zucchero vanigliato.
  • Si può farcire con crema chantilly.

 

2015-04-02 13.57.102015-03-05 15.34.162015-03-08 15.57.452015-04-02 13.56.45

 

 

 Le Tradizionali schiacciate di Siena…

Si chiamano ” Schiacciate” a ricordo delle tante uova schiacciate alla bisogna per fare questi dolci rustici ma veramente squisiti:

Vi scrivo la ricetta di Anna, una famosa “schiacciatrice” della squadra di Sovicille”.

è una ricetta per solo 40 uova intere, è una quantità modesta se pensate che ci sono delle famiglie che usano 120 uova a volta per 2 volte.

2 kg di zucchero

8 kg di farina di grano

3 etti di lievito di birra

40 uova intere

200 g di rosolio

500 kg di lardo

2 etti di olio di oliva

1/2 litro di Vinsanto

3 aranci succosi

1/2 etto di anici.

come fare:

  • Fare bollire gi anici nel Vinsanto e mettere tutto da parte.
  • Impastare la farina con un poca di acqua sino a ottenere una pasta piuttosto consistente come quando facciamo il pane.
  • Aggiungere il lievito di birra e mettere il tutto a lievitare.
  • Dopo circa 2 ore, quando la pasta sarà mossa aggiungiamo 6 uova intere sbattute, 6 cucchiai di zucchero e 6 cucchiai di olio di oliva.
  • Impastare accuratamente e rimettere a lievitare
  • Dopo 3 ore se la pasta è stata riposta in luogo sufficientemente caldo sarà pronta per il terzo lievito.
  • Aggiungiamo il restante delle uova sbattute, il Vin Santo e gli anaci insieme al rosolio ed al succo dei 3 aranci.
  • Lavorare il tutto con con accuratezza per una buona mezz’ora.
  • Dopo di che dividiamo la pasta in pani rotondi che cospargiamo con un poco di zucchero vanigliato e farina e mettiamo nuovamente a lievitare sino a che non avranno cominciato a muovere.
  • Solo ora è il momento della cottura e schiacciata dopo schiacciata viene bagnata superficialmente con un ô di albume perchè co il calore vi si formi sopra una crosta lucida.
  • Possiamo anche decorarle con confettini o con barrette di cioccolato o granelli di zucchero.
  • Infornarle in forno caldo dove resteranno per poco più di 1/2 ora.
  • L’impasto si può anche aromatizzare con acqua di fiori di arancio o di rose.

 

 Curiosità

L’usanza di adoperare nel periodo di Pasqua una grande quantità di uova è una tradizione che ci giunge ancora fresca di sapore medievale quando causa la ” Vigilia Nera” dei 40 giorni della ” Quaresima, si ammucchiavano nelle dispense un enorme quantitativo di uova essendo proibito mangiare di tutto fuorché erbe e pesce. Anche le bevande alcoliche erano proibite nel modo più assoluto e solo permesse in caso di gravi malattie.

 ***

ecco l’antichissima ricetta del

“ROSOLIO”

io lo utilizzo nelle schiacciate e spesso come liquore nei dolci alla frutta

2015-04-02 13.56.222015-03-08 15.58.19

ingredienti

30 g di petali di rose rosse molto profumate

1/2 l di alcool da liquori

400 g di zucchero

1 bastoncino di cannella

1 chiodo di garofano.

come fare:

  • Pestate i petali di rose nel mortaio,insieme a 2 cucchiai di zucchero e a 1 cucchiaio di alcool.
  • Quando avrete ottenuto una pasta più  o meno omogenea,versatela in un barattolo a chiusura ermetica e unitevi tutto l’alcool,il bastoncino di cannella e il chiodo di garofano.
  • Chiudete e lasciate macerare per 10 giorni scuotendo ogni tanto il barattolo.
  • Trascorso questo tempo, preparare uno sciroppo facendo bollire lo zucchero con 4 dl di acqua.una volta freddo,versatelo nel barattolo,chiudete e lasciate macerare per altri 10 giorni.
  • Filtrate il rosolio attraverso un telo di mussola e conservatelo in una bottiglia con tappo ermetico.

***

 Cari Auguri di Buona Pasqua a tutti!

 

antico ulivo del getsemani

“Giunsero intanto a un podere chiamato Getsèmani, ed egli disse ai suoi discepoli:  «Sedetevi qui, mentre io prego». Prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e cominciò a sentire paura e angoscia. Gesù disse loro: «La mia anima è triste fino alla morte. Restate qui e vegliate».  Poi, andato un pò innanzi, si gettò a terra e pregava che, se fosse possibile, passasse da lui quell’ora. E diceva: «Abbà, Padre! Tutto è possibile a te, allontana da me questo calice! Però non ciò che io voglio, ma ciò che vuoi tu». 

   Tornato indietro, li trovò addormentati e disse a Pietro:  «Simone, dormi? Non sei riuscito a vegliare un’ora sola? Vegliate e pregate per non entrare in tentazione; lo spirito è pronto, ma la carne è debole».  Allontanatosi di nuovo, pregava dicendo le medesime parole.

   Ritornato li trovò addormentati, perché i loro occhi si erano appesantiti, e non sapevano che cosa rispondergli. Venne la terza volta e disse loro:  «Dormite ormai e riposatevi! Basta, è venuta l’ora: ecco, il Figlio dell’uomo viene consegnato nelle mani dei peccatori. Alzatevi, andiamo! Ecco, colui che mi tradisce è vicino»”(Mc 14,32-42).  

 

  

Per le tue vacanze in Toscana clicca su:

Best Of Tuscany

2013-02-03 15.47.30

<3<3<3…

 

Annunci

11 responses to this post.

  1. mmm la ricetta del rosolio…voglio assolutamente provare a farlo

    Liked by 1 persona

    Rispondi

    • Da provare è veramente speciale… a Maggio ne faccio grande scorta per tutto l’inverno, per poi usarlo nei dolci negli aperitivi, mi raccomando soltanto petali BIO E ROSE PROFUMATISSIME.Grazie per esserti iscritta Buona Domenica.
      Un Abbraccio

      Mi piace

      Rispondi

      • pensavo di usare quelle del mio giardino…sempre che ne fioriscano abbastanza. complimenti per il blog,ideuzze davvero interessanti. ieri ho fatto pesto di aglio orsino,e provato anche risotto…adoro i sapori forti e le spezie in generale. mi piace cucinare,ma ho tanto da imparare

        Mi piace

      • le rose ok anche del tuo giardino, ma non dare pesticidi prima di raccogliere, grazie per i complimenti se hai ogni tanto da chiedermi qualcosa scrivimi pure, intanto mi iscrivo al tuo blog così seguirò anche le tue prelibatezze anch’io adoro le spezie…ciaoooo a presto

        Mi piace

      • sul mio blog…solo pensieri in fuga. le prelibatezze culinarie le lascio…a chi di cucina se ne intende,io leggo,provo e….apprendo i trucchi. sicuramente se avró bisogno di qualche consiglio ti chiederó,grazie

        Liked by 1 persona

      • ok , leggerô i tuoi pensieri, scrivimi pure quando vuoi..al prox post Manuela

        Mi piace

  2. Che meraviglia i dolci della tradizione! Mi piace anche l’idea del rosolio. Adesso che non viviamo più in campagna però la difficoltà è il reperimento dei petali di fiori non trattati.

    Mi piace

    Rispondi

  3. Ho letto più volte il tuo post,davvero interessante.
    Buona Pasqua!

    Liked by 1 persona

    Rispondi

  4. Posted by manutenzionepiscina on 03/04/2015 at 15:32

    Bellissimo il tuo post, pieno di cultura e di tradizioni. Buona Pasqua! Annalisa 🙂

    Liked by 1 persona

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

La Volpe Spettinata

TUTTI I GIORNI UN NUOVO ARTICOLO!

The Godly Chic Diaries

Smiling • Writing • Dreaming

Brainisntafterthought

HER YENİ GÜN YENİ BİR SEN OL

WilliWash

A Magazine That Delves Into All Things LIFE.

La poesia porta lontano - Poetry goes far away - 🇮🇹

Marco Vasselli's blog from 2006 - Powered by Sabina , Laura Lena Forgia, Alexis Ghidoni , Anna Guarraia, Carlo Gori ♥ Undicesimo anno ♥

Nosce Sauton

Le parole di saggezza, che i migliori uomini della storia hanno seminato nel corso delle loro vite, vengono pubblicati ogni giorno alle 08:08. Per non perderli iscrivetevi al blog o alla mailing list in fondo alla pagina, oppure salvate la pagina tra le preferite.

Chiara Monique

Official Blog

loshame.wordpress.com/

Fashion Blogger

AMERICA ON COFFEE

Americans' daily coffee ritual.....

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: