Estate di San Martino ♥️ 3 giorni belli e un pochinino…qui in Toscana è arrivata ieri


San Martino

La nebbia a gl’irti colli
piovigginando sale,
e sotto il maestrale
urla e biancheggia il mar

ma per le vie del borgo
dal ribollir de’ tini
va l’aspro odor de i vini
l’anime a rallegrar.

Gira su’ ceppi accesi
lo spiedo scoppiettando:
sta il cacciator fischiando
sull’uscio a rimirar


tra le rossastre nubi
stormi d’uccelli neri,
com’esuli pensieri,

nel vespero migrar.

G.Carducci

 

La nebbia sale, lasciando una lieve pioggia, verso i colli carichi di alberi spogli, mentre il mare è in tempesta, pieno di onde e di schiuma, sotto il vento Maestrale.Ma le vie del borgo sono in festa e fermenta il mosto nei tini, diffondendo un odore apro di vino in tutto il paese, che rallegra gli animi.Sulla brace accesa e scoppiettante gira poi lo spiedo mentre il cacciatore sta fermo sulla soglia di casa a guardarera le nuvole rosse al tramonto, uno stormo di uccelli neri che, come pensieri vagabondi, si allontanano verso la notte.

         

Be’ …se la vogliamo chiamare estate

 

Le Origini…

La leggenda narra che Martino, l’11 novembre si trovasse ad Amiens, in Gallia nel cammino di ritorno verso casa. Nel bel mezzo di una bufera incontrò un mendicante rattrappito dal freddo e con un moto di generosità gli offrì metà del suo mantello. Dopo pochi attimi la pioggia smise di cadere, il vento si placò ed un bel sole fuoriuscì a riscaldare la temperatura. Quindi la leggenda prevede che la breve interruzione di tre giorni della morsa del freddo, si ripeta ogni anno per commemorare il gesto magnanimo e generoso, visto che Martino quelle stessa notte ebbe in sogno Gesù, che ebbe parole di stima per il futuro santo, sostenendo che dietro il travestimento del mendicante vi era proprio lui.

 

Tradizionalmente in questi giorni vengono aperte le botti per il primo assaggio del vino novello, che di solito viene

abbinato alle prime castagne, da qui il motto:

“a San Martino ogni mosto diventa vino!”

 

La ricetta da abbinare al “Vino Novello” 

 

“Il Castagnaccio”

 

 

 

Ingredienti

300 gr di farina di castagne

1/2 l di acqua

4 cucchiai di olio di oliva

3o gr di pinoli

50 gr di uva sultanina

30 gr di gherigli di noce spezzettati

2 rametti di rosmarino

1 presa di sale 

1 cucchiaino di fruttosio

come fare

  • Setacciare la farina di castagne e aggiungere l’acqua, la presa di sale mescolare bene
  • Aggiungere i pinoli, l’uvetta precedentemente messa in acqua per ammorbidirla le noci sminuzzate e il fruttosio
  • Aggiungere 2 cucchiai di olio di oliva e 1 rametto di rosmarino
  • Mescolare molto bene e lasciare riposare x 20 minuti
  • Intanto ungere con 1 cucchiaio di olio di oliva una teglia bassa antiaderente di 24 cm di diametro
  • Versare il tutto nella teglia e alla fine aggiungere foglie di rosmarino e 1 cucchiaio di olio di oliva
  • Mettere in forno a 220°, precedentemente riscaldato per 35-40 minuti

 

 

 

ma siiii…che poi è arrivata…l’estate

 

 

Annunci

5 responses to this post.

  1. Adoro l’autunno, le nebbie sulle vigne i funghi compresi i tartufi, i camini accesi, i pranzi con gli amici adoro il castagnaccio i vini che sanno di viola e leggeri sapori fruttati come certi Brunello da Montalcino, adoro il tuo narrare, le tue foto, l’arcobaleno e le pentole d’oro, che se sai cercare trovi nei sogni, adoro le tue magie. Un bacio

    Piace a 1 persona

    Rispondi

    • Enrico Caro
      Rimango a bocca aperta quando leggo i tuoi commenti, le tue parole sono poesia pura riesco solo leggendoti a sentire profumo e gusto di ciò che descrivi …grandeeee Enrico sei unicoooo♥️🤗

      Mi piace

      Rispondi

  2. sempre belli i tuoi articoli, un abbrccio

    Piace a 1 persona

    Rispondi

  3. La cosa stupenda di novembre? Il castagnaccio, naturalmente!

    Mi piace

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

lucialorenzon

"La mia diversitá é la mia forza,la mia debolezza,la mia dignitá."

Lupetta above all

...i miei pensieri...

territori del '900

identità luoghi scritture del '900 toscano

worldphoto12

Una foto è per sempre

Bluefish Way

The life of Ralph, Natascha and our cats

ladimoradelpensiero

La lettura é il viaggio di chi non puó prendere un treno. (Francis de Croisset)

Chaotic Shapes

Art and Lifestyle by Brandon Knoll

nz

Online zeitung

NONSOLONONNA

Amici di Ricette

AMERICA ON COFFEE

Americans' daily coffee ritual.....A communal enjoin!

Canzoni. Parole per te. Songs. Words for you.

Songs. Words For You. Racconto di te: che questo tempo mi hai dato. Scrivo di te: che questo tempo mi hai cambiato.

Creando Idee

Idee e articoli per rendere meravigliosa la casa

Tauqir Ahmad

Cricketer, Student of Commerce, Blogger, i write what i feel. Twitter @tauqirsays

Tutto sulla mia psicopatica vita almeno sine a quando ne avrò una

Parlerò di me della mia follia I miei pensieri e sogni irrealizzabili vi sfido a seguirmi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: